un lungo week end tra londra e southampton.
un sabato in giro per shopping a londra, bello! non avrei mai detto che un giorno mi sarebbe stato familiare un programma così. io e te in giro per negozi in cerca degli ultimi dettagli per il mio abito del ventidue e tu a provare giacche da cerimonia. io i guanti alla fine li ho trovati, per te la ricerca non è stata fruttosa: ci penseremo la settimana prossima quando sarai qui!
ma quanto provavo vivendo un tranquillo sabato in giro: io e te! una di quelle cose che normalmente non ci possiamo permettere perchè quando ci vediamo abbiamo altre mille cose da fare e sempre con i tempi stretti.
invece sabato eravamo sereni e abbiamo riso tanto, raccontandoci di noi e delle nostre giornate, commentando usi e modi buffi che hanno gli inglesi: uno su tutti indossare questi buffi stivali che le nostre nonne avrebbero usato solo per andare dalla galline! diciamo pure che lo stile e gli inglesi della strada hanno qualche problema ad andare d'accordo! mah sì mettiamola così! ^_*
poi la domenica in giro per southampton e ancora tante tante chiacchiere e risate....
e che dire del giro nel laboratorio e dell'affettuoso saluto del tuo boss?
sono felice...tanto tanto felice!
mi fa sorridere che come sto curiosando questa nuovo punto di vista della VITA attraverso la teoria dei quanti, così nei laboratori dove porti le tue molecole ci siano fisici che passano il loro tempo proprio a studiarla.
sono immersa in un mondo, grazie a te, che mi fa sentire compresa e non sola!
sono punti di vista e modi di essere che mi fanno sentire più vicina all'essenza delle cose!
ah! grazie amore del cofanetto completo di what the bleep do we know....
intanto stamattina finisco di asciugarmi i capelli e corro a lavoro...ma la serenità che ho respirato questo fine settimana, la visione di una VITA diversa, possibile, mi da la forza di credere che presto staremo nello stesso posto!
...considerando che credo fermamente che in ogni caso nulla succede per caso, trovo assolutamente divertente che proprio oggi, proprio stamattina io abbia ripreso in mano questi argomenti. trovo singolare ma non assurdo, che proprio stamattina abbia trovato su youtube il film di cui sentii parlare mesi fa, forse anni fa, ma del quale non seppi trovare nulla e non pensai allora a you tube. ecco un filmato che spiega ancora meglio quanto vivo - o meglio quanto avevo vissuto perchè ultimamente mi ero rintanata di nuovo nelle cristalizzazioni del certo a sfavore dell'elasticità del cambiamento. ecco spiegate molte delle cose che mi sono successe nelle ultime settimane....buffo no? ti scontri con identità che pensi bloccate in realtà diverse dalla tua, invece ti stanno mostrando la tua di realtà. mi sento come se ancora una volta una luce si sia accesa e ora mi sento di nuovo legata a me stessa. sto ritrovando coordinate che conoscevo e che avevo abbandonato.... mi piace sentirmi di nuovo collegata con me stessa..... mi piace poter scrivere qui di questo....e sono certa che "casualmente" oggi qualcuno passerà di qui e penserà "strano! era proprio ciò che stavo cercando...." in questo preciso istante, in questo preciso essere in trasformazione, sento di tornare verso una consapevolezza che si era addormentata...... e che questo succeda mentre si avvicina il momento del mio matrimonio, mi riempie il cuore di una grande e immensa gioia. vi auguro con tutto il cuore la LUCE nel vostro mondo!
il pensiero che siamo tutti una sola identità energetica, nasce grazie alle contraddizioni che mi insegnavano durante i miei anni di infanzia nelle scuole cattoliche. laddove poi si chiedeva un perchè e ti veniva dato di credere e basta.....io impazzivo. non mi bastava, da persona dotata di un minimo di intelligenza avevo bisogno di qualche riposta in più. è iniziato così il mio naturale cammino verso la ricerca delle risposte. nulla di che: non sono partita per una viaggio per il mondo o altro, semplicemente è cambiato il mio atteggiamento: osservando e cercando. lo spunto più intenso me lo diede la morte di mio zio cesare, avevo quasi 21 anni, fu tremendo. quell'evento mi scosse a tal punto che le domande sulla VITA e sulla morte si moltiplicarono esponenzialmente. furono diversi gli episodi di "coincidenze", durante i miei vent'anni mi accadevano cose cui avevo solo rivolto il pensiero/desiderio. cominciai prima a trovare libri che rivelavano nuovi modi di intendere la coscienza, nuovi modi di interpretare la realtà. poi fu il momento degli incontri con persone con consapevolezze diverse dagli standard cui ero abituata, iniziai a frequentare gruppi organizzati o per una diversa spiritualità fino a gruppi che spostavano l'attenzione sulla forza del pensiero. già l'energia speciale che i nostri pensieri creano. intorno ai trent'anni ci fu una svolta, il ciclo di saturno della prima maturità aveva chiuso un primo cerchio. iniziai a vivere più per terra, e le consapevolezze acquistate nella mia ricerca durante i dieci anni precedenti, non furono più materia a parte, semplicemente cominciavo a vivere secondo quanto avevo consapevolizzato dentro di me. non mi interessava più trovare libri e incontrare persone che ne parlassero come di una straordinarietà: le vivevo e basta. ho fatto eccezione durante il mio periodo post indonesia quando rientrando in italia, fui senza lavoro per quasi due anni. in quel periodo "buio", ebbi modo di iniziare da una parte a frequentare la rete in modo più assiduo e di conoscere la realtà virtuale delle chat con tutte le sue conseguenze, dall'altra di fare bellissime conoscenze con persone speciali che sono ancora parte della mia VITA. in questo passaggio, tutta la prima ricerca fatta durante il decennio tra i venti e i trent'anni, è diventata il mio stile di VITA. non avevo bisogno di dichiararlo nè di farne una bandiera, io ero quello che avevo scoperto.
la VITA stessa mi ha dato misura che quando credi e chiedi con tutta la tua consapevolezza una cosa, questa cosa arriva. l'energia dei nostri pensieri e la forza con cui crea legami a distanza, mi sono state dimostrate più e più volte. volendo fare un esempio attuale, è quanto vivo con fran a distanza: la telepatia che ci contraddistingue è per noi la norma. anni fa mi capitava con un amico indonesiano, per non parlare di quando "sognavo" cose che stavano accadendo dall'altra parte del mondo a persone che conoscevo.
non mi sento e so di non essere tanto diversa da altri, semplicemente ho imparato a dare ascolto a livelli più profondi di me stessa. ci fu un momento in cui durante un volo francoforte- baharain riuscii a percepire come una valanga tutte le emozioni dei passeggeri a bordo....fu sconvolgente.
nel frattempo la scienza diede notizia ufficiale sulla teoria dei quanti.....
questa lunga premessa per presentare il video che allego.....
vivo a metà strada tra la mia VITA qui e southampton dove vive e lavora mio marito!
come si fa?
beh ci si organizza e le distanze si gestiscono quando sai di avere incontrato l'AMORE!