..a metà strada

tutto passa, tutto si trasforma...nulla e' per sempre!©
martedì, 29 gennaio 2008

29.01.08

ieri sera osservavo dal finestrino dell'aereo le luci della pianura padana verso venezia. l'aria era tersa e si poteva vedere venezia in distanza preceduta da tutte le luci delle strade da vicenza, padova e mestre. in lontananza si vedeva la pista di atterraggio. per un attimo ho fatto un salto con la memoria ad anni fa, quando ogni quindici giorni prendevo l'aereo di ritorno verso l'italia dall'indonesia. il primo volo verso singapore mi presentava ogni volta un paesaggio che mi faceva venire ogni volta i brividi. decollavamo con il sole che tramontava lontano sulla distesa di risaie di java, lì dove la terra finiva inziava l'oceano con migliaia di barchini da pesca e grosse navi mercantili in attesa di attraccare a surabaya o solo di transito magari per raggiungere la meta più vicina: bali!
il volo proseguiva per circa due ore, la stessa distanza che percorro ora per raggiungere londra e il mio amore!
allora era solo la prima tratta di tre che mi aspettavano: surabaya-singapore, singapore-francoforte, francoforte. venezia...
l'arrivo a singapore era ogni volta quello che mi emozionava forse di più: era già notte ma si vedeva all'orizzonte ancora qualche bagliore di quel blu lucente e fosforescente. sotto di me lo stretto  e tante tantissime navi in transito verso oriente e verso occidente. immaginavo gli equipaggi che vivevano a bordo, facendomi tornare alla mente memorie di viaggi fantastici di avventurieri che scappavano dalla vita europea in cerca di assoluzione da crimini o semplicemente da vite piatte e noiose. ogni volta mi tornavano in mente le navi a vela con a bordo ufficiali e diplomatici inglesi e francesi che si trapiantavano in questa parte del mondo per condurre affari commerciali o governare paesi che venivano considerati così arretrati da poter essere sfruttati!
le luci di singapore sono abbaglianti e si rincorrono dappertutto, la vista della navi faceva contrasto nella mia mente con le luci dei grattacieli e dell'immenso aereoporto moderno di questa città stato. riuscivo ad immaginare il caldo umido che avrei sentito di lì a poco nel tunnel che collega l'aereo al gate.
le hostess erano tutte già sedute con la cintura allacciata, le osservavo, tutte ragazze cinesi molto molto belle, fasciate della bellissima divisa in batik di singapore: con sfondo blu quelle del primo livello, con sfondo verde le assistenti capo e con sfondo rosso la responsabile. quest'ultima aveva un'età di circa quarantanni, ma sempre con un fascino e uno charme indescrivibili. il sarong lungo fino ai piedi con lo spacco frontale le fasciava rendendo la loro camminata femminile e sensuale, indossavano delle ciabattine basse e comode.
il mondo era fatto di questo ogni quindici giorni.
a volte successe che incontrai lo stesso equipaggio e con un po' di meraviglia ci salutavamo, ricordandoci di esserci già viste la volta precedente: mi sorpresi a pensare che viaggiavo con la frequenza di equipaggi intercontintentali!
ma torniamo alle luci...chi viaggi sa di cosa parlo: arrivare in un nuovo porto con le luci ad indicarti che lì sotto c'è VITA, che lì sotto ti aspetta un nuovo inizio. ogni volta che parti lasci una VITA e quando arrivi trovi una nuova VITA!
...mi manca un po' questo spirito di avventura che scandiva la mia VITA ogni quindici giorni...ma allora mi mancava una VITA come quella che sto vivendo ora..credo di avere il germe del viaggiatore, ma non del viaggiatore organizzato piuttosto del viaggiatore che prende e parte per incontrare stili e culture diverse!
ora il mio viaggio è una volta al mese verso londra e southampton per vedere mio marito.
in fine dei conti il viaggio fa ancora parte della mia VITA...stavolta per rinnovare la meraviglia dell'incontro con l'amore!

FRAN TI AMO!
postato da: mutiara alle ore 07:40 | link | commenti | commenti
categorie: amore, donne, love, singapore, viaggio, scoperta, energia, coscienza, consapevolezza, aereo, hostess, evoluzione, cambiamento, surabaya