la consapevolezza del cambiamento mi ha riportato il sorriso sulle labbra.
mi è capitato di ascoltare certe affermazioni a lavoro, negli ultimi giorni, che mi hanno confermato che era ora di andare. la partenza dopo una certo periodo di soggiorno -in qualsiasi modo lo si voglia intendere- ha sempre qualcosa di salutare. meglio ancora è lasciare gli ospiti prima che la tua presenza risulti scomoda e ingombrante come il famoso pesce dopo tre giorni.

(un cancello socchiuso....pronti ad andare!)
rendersi conto di non condividere la lunghezza d'onda ti permette di fare le valigie in tempo e di riprendere il tuo viaggio. ho osservato che tutti quelli che non lo fanno per timore, per mutui, per arrendevolezza, per consuetudine, e per mille altre buone scuse....nel giro di poco, pochissimo tempo finisco nell'ambulatorio del proprio medico di famiglia per continuare con visite da specialisti per risolvere mille e uno problemi di malattie ovviamente psicosomatiche.
esiste un solo altro modo di rendersi forti e avulsi da forme di pensiero e di credo professionale deleteri, la meditazione.
confesso che sono anni che non uso più questo prezioso strumento, in quanto ho adottato un mio personale atteggiamento che per ora mi va bene...cambiare - per non essere cambiati!
ma per chi il cambiamento risulta essere troppo traumatico, può usare la meditazione come mezzo per affrontare le energie dissonanti per uscirne intero e integro nel suo essere.
ripeto la mia indole mi spinge a indagare e scoprire nuovi orizzonti: prendo la mia valigia e mi rimetto in viaggio....
posso assicurare che ieri pomeriggio girando per gli stand, mi sono resa conto di non appartenere più a questa energia...vedevo la persone intente a pianificare e programmare dietro il vetro satinato, ed ero felice di stare al di qua di quel vetro...
per me è stato motivo di grande, immenso piacere sentire le mie ali spiegarsi di nuovo:
il cambiamento è lo stato costante del nostro essere.
e infatti non a caso il motto che mi sono coniata come sottofondo della mia VITA è
tutto cambia, tutto passa...nulla è per sempre....
e non sempre significa che qualcosa finisca in peggio, a volte significa che si prendano nuove consapevolezze e si passi ad un livello superiore..insieme!