Ci sono situazioni che ti rimettono in linea con la VITA. so che sto diventando quasi ripetitiva, ma osservo giorno dopo giorno i dettagli di questa piccola grande svolta che si è creata. ho frequentato per quasi 4 anni la rete e ho stretto conoscenze di vario genere imparando a chattare la sera. si trova di tutto come nella VITA, certo. solo che è un po’ più difficile comprendere fino in fondo chi c’è dietro. inoltre la chat aiuta a crearsi quella immagine che forse ci riesce difficile vivendo situazioni o momenti contingenti difficili o ormai conformati. il punto è che poi quanto tu diventi in quello spazio te lo porti dietro non nella VITA istituzionalizzata, ma ai raduni e alle varie cene. che succede? succede che le menzogne continuano e così comprendere davvero chi ci stia dietro è compito davvero arduo. ecco cosa ho trovato io: solo tante piccole o grandi bugie che alterano la percezione di chi siano poi in realtà le persone che conosco. mi ci è voluto del tempo e vari incidenti caratteriali per rendermene conto. ciò che ho trovato come filo conduttore è un sostanziale male di vivere che accomuna tutti: chi più o chi meno. per me ricorda sempre la mia depressione, il momento peggiore che ha caratterizzato
in questi giorni sono al capitolo dove si spiega la logica che accomuna la maggior parte di noi, di come ci sia una logica pratica che non concorda con la logica. ci sono processi mentali che non portano le persone a fare le stesse scelte di fronte ad un problema…e da qui partono alcuni dei mille conflitti interni e sociali che caratterizzano le nostre vite.
ecco perché anche a fronte del mio nuovo lavoro e del nuovo ambiente professionale mi rendo conto anche di più che la persone che ho conosciuto in chat erano un palliativo per me, che con loro io in realtà condividevo un malessere e non la gioia di vivere o la VITA!
nuovo giorno…nuovo cammino
