..a metà strada

tutto passa, tutto si trasforma...nulla e' per sempre!©
venerdì, 30 giugno 2006

30.06.06

Ci sono situazioni che ti rimettono in linea con la VITA. so che sto diventando quasi ripetitiva, ma osservo giorno dopo giorno i dettagli di questa piccola  grande svolta che si è creata. ho frequentato per quasi 4 anni la rete e ho stretto conoscenze di vario genere imparando a chattare la sera. si trova di tutto come nella VITA, certo. solo che è un po’ più difficile comprendere fino in fondo chi c’è dietro. inoltre la chat aiuta a crearsi quella immagine che forse ci riesce difficile vivendo situazioni o momenti contingenti difficili o ormai conformati. il punto è che poi quanto tu diventi in quello spazio te lo porti dietro non nella VITA istituzionalizzata, ma ai raduni e alle varie cene. che succede? succede che le menzogne continuano e così comprendere davvero chi ci stia dietro è compito davvero arduo. ecco cosa ho trovato io: solo tante piccole o grandi bugie che alterano la percezione di chi siano poi in realtà le persone che conosco. mi ci è voluto del tempo e vari incidenti caratteriali per rendermene conto. ciò che ho trovato come filo conduttore è un sostanziale male di vivere che accomuna tutti: chi più o chi meno. per me ricorda sempre la mia depressione, il momento peggiore che ha caratterizzato la mia VITA. un momento di grande sofferenza interiore. una macina che poco per volta sgretola ogni certezza e ogni appiglio che sono stati i capisaldi di tutta una VITA. sei esposto all’ennesima potenza ad ogni evento e anche le sciocchezze diventano dei massi che ti precipitano addosso mettendoti in condizioni di ulteriore depressione. nulla è in grado di darti una spinta fuori e quindi scoprire la chat, da un certo punto di vista ha rappresentato un buon alibi e un buon palliativo…fino a quando non sono uscita da quell’isolamento e poco per volta ho ricominciato a vivere. penso sempre che io abbia finito di abbandonare conoscenze e legami e invece mi rendo conto che ci sono altri piccoli link che si erano attaccati più profondamente fino a farti vivere pensieri e considerazioni in funzione di quella nuova realtà. e ora che è successo? è successo che le situazioni sono anche più chiare e limpide alla vista e così mi sono resa conto che certi equilibri che incontri all’interno di un certo gruppo sono condizioni vitali che non possono essere messe in discussione mai e per nessuna ragione, perché significherebbe togliere l’unico appiglio che il gruppo si è creato per sopperire alle mille mancanze che si vivono fuori tutti i giorni! se sei soddisfatto non hai bisogno di cercare alternative: di qualsiasi genere. così come è vero che sei non sei soddisfatto è giusto cercarle ma non crearle per giustificare ciò che dentro non funziona.

in questi giorni sono al capitolo dove si spiega la logica che accomuna la maggior parte di noi, di come ci sia una logica pratica che non concorda con la logica. ci sono processi mentali che non portano le persone a fare le stesse scelte di fronte ad un problema…e da qui partono alcuni dei mille conflitti interni e sociali che caratterizzano le nostre vite.

ecco perché anche a fronte del mio nuovo lavoro e del nuovo ambiente professionale mi rendo conto anche di più che la persone che ho conosciuto in chat erano un palliativo per me, che con loro io in realtà condividevo un malessere e non la gioia di vivere o la VITA!

nuovo giorno…nuovo cammino

postato da: mutiara alle ore 08:11 | link | commenti | commenti
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