sono notti che faccio sogni strani ma belli. da un mese circa, da quando ho lasciato definitivamente quello spazio professionale che di professionale aveva solo una targa sul campanello. so che "visito" posti e incontro persone: al mattino non ricordo nulla dei dettagli ma resto con un senso di curiosa euforia! chissà...dicono che durante la notte la nostra essenza se ne vada ad incrociare le essenze di altre persone che poi finiremo con l'incrociare in questa o nelle prossime vite: mi piace sognarlo!
stamattina quel senso di dolcezza e di curiosità è stato interrotto da uno tuono improvviso, forte e fragoroso! il sole era riuscito appena appena a farsi notare quando le nuvole sono arrivate a coprirlo. di lì a qualche istante un primo tuono e poi un secondo e poi un terzo: il più forte! poi un acquazzone, di quelli estivi: tanta acqua in pochi minuti e poi il fresco dell'erba e dell'asfalto. ora il sole è tornato padrone e posso cominciare a sentire anche il suo calore. mi piacerebbe uscire e andarmene a fare un giro: ma sono anni che mi rifiuto di muovermi di domenica. quindi mi sa che mi godrò la quiete del condominio abbandonato dai miei vicini per il fine settimana. trovo ci sia una poesia speciale nei fine settimana estivi passati in città invece che nei luoghi nominati di villeggiatura! amo il silenzio tra le palazzine e il rumore delle poche rare auto che corrono nel vialone che porta alla tangenziale. è solo in queste giornate o al mattino presto che si sentono tutti gli uccelli che vivono nel parco qui vicino. si concedono pure loro delle gite fuori dai confini che li proteggono durante le ore calde o di lavoro. il silenzio è un dono incalcolabile per me. amo ascoltare il fruscio delle fronde della betulla che sta fuori dal mio studio e amo potermi concedere lunghe soste solo ad ascoltare l'acqua del brenta che scorre. attività stupide forse, ma che per me rappresentano quel collegamento speciale con il tutto. così come amo rimanere le ore ad osservare il cielo notturno estivo: distesa su di uno sdraio abbandonato di notte ad ammirare e a percepire il senso di illimitata presenza che le stelle mi sanno offrire. ora riprenderò a viaggiare, ma con la calma di chi è più curioso di scoprire ogni dettaglio del posto che lo ospita. voglio scoprire e riscoprire quei posti che non conosco o che un tempo mi hanno donato sensazioni meravigliose....buona domenica!