
tanti confini fisici lo sono solo per quegli occhi che non sanno immaginare che si possa andare oltre i passi e scoprire nuovi orizzonti con meraviglie mai immaginate. la realtà supera la fantasia recita il saggio e non faccio fatica ad accogliere questo messaggio se penso che la fantasia è legata all'esperienza umana. la fantasia si nutre di curiosità e di possibilismo, non di certo di precauzioni e di pianificazioni. bello è pianificare quel tanto che ti permette di recitare poi a canovaccio per non limitare il gusto della scoperta quando poi ti trovi in luoghi mai visitati. se le guide turistiche ti regalano saperi non tuoi, la scoperta ti regala emozioni autentiche che un libro studiato apposta non conosce. uno scorcio non ritenuto valido da turisti da manuale per me diventa segno indelebile di un viaggio fatto alla ricerca di simboli da fissare nel cuore e nella mente. paesaggi mai conosciuti ora fanno parte dei miei sogni notturni, dei miei ricordi. le emozioni provate e i sentimenti nati durante queste visioni ora sono basi su cui costruire una storia che va crescendo giorno dopo giorno con grande passione e con grande amore. il rispetto reciproco e la stima che si nutrono anche di questi gesti apparentemente banali, diventano collanti importanti, strumenti utili per spiegarsi, per comprendersi...per amarsi.
ciò che non so dire a parole nell'immediato, lo sento navigare nel mio intimo. sento le parole che so, che scritte, sapranno esprimere di me meglio di quanto io sappia fare al momento. il mio solo lento ruminare interiore mi permette di formulare quanto ora sto facendo. lì al momento mi mancano le parole, mi scappano gli aggettivi, si fanno desiderare gli avverbi e mio mi sento come un navigante senza sestante in una notte senza stelle e senza luna. poi appena mi posso appartare con i miei pensieri e una tastiera, tutto mi appare più facile e le dita corrono veloci sui tasti compiendo la materialità di pensieri aerei e sfuggevoli, e poggiando la mia imbarcazione corro veloce col vento in poppa volando sopra le onde.
quante nuove sensazioni hanno celebrato l'agosto dei miei trentanove anni, quanti sogni realizzati senza l'ausilio benevolo delle stelle cadenti, quanti gesti amanti mi hanno consacrata all'amore che la VITA aveva conservato fino ad oggi per me.
ancora stupefatta di come, mi ripeto, la realtà sappia superare la fantasia, godo di ogni piccolo sorriso, di ogni sguardo rubato in mezzo ai tanti, di battute comiche che scatenano risate goliardiche, di slogan casuali che diventano formule magiche comprensibili solo a noi due...
i sorrisi del primo risveglio che come per incanto schiudono i nostri cuori ad un nuovo giorno pieno di complicità e di amore, sono diventati una abitudine alla quale farò fatica ad abituarmi una volta riparto per l'università. il mio solo desiderio è poter condividere ogni istante con te, perchè ormai la mia VITA sei tu e nulla ha più valore se non ci sei tu vicino a me.
insieme siamo più forti, siamo in grado di fare cose impensabili....da soli.
mio adorato amore, che gioia questa vacanza insieme, che prova tangibile di quanto abbiamo solo fantastico fino ad ora.....
FRAN TI AMO!