troppa, tanta la voglia di partire. sono distanti i tempi in cui un volo si seguiva all'altro con una distanza misurata di quindici giorni esatti. la mia VITA sdoppiata che correva su due binari distantissimi e paralleli. trentimilamiglia distanziavano questi due binari. ogni volta dicevo che sarebbe stata l'ultima, che non potevo reggere quei ritmi, che volevo trovare il mio posto per mettere le mie radici. lo stop è arrivato malgrado le mie decisioni, anche se penso che la realtà noi ce la creiamo, e quindi quello stop io lo avevo cercato e voluto, anche se ad un livello di coscienza non così rivelato. ora sogno ad occhi aperti di nuovo un volo. sogno un aereo da prendere, un posto lontano da raggiungere: il viaggio che riprende. ma il mio viaggio si è mai davvero fermato? se dovessi dare ascolta alla mia anima, in questi anni di "stanzialità" spaziale il mio viaggio ha percorso strade che mai avrei immaginato. emozioni, passioni, delusioni, amarezze, amore, depressione, speranze, gioie, luce, routine....tutte cose che non conoscevo e che ho scoperto: quindi il mio viaggio ha solo cambiato scenari ma non si è mai fermato. ora però sento intenso dentro di me il richiamo di andare a conoscere persone distanti, di vedere posti solo immaginati o alla meglio curiosati in qualche sito su internet: voglio partire. ritorna il desiderio della transiberiana e allo stesso tempo altri viaggi. sto sognando quel tragitto così spesso che ancora un po' lo avrò esaurito solo nella mia testa: ma voglio partire. io appartengo al mondo, e il mondo quello fatto di tanti piccoli incontri e di tanti sguardi incrociati: quel mondo mi aspetta e mi appartiene.
limone sul garda 22.10.06 foto di mutiara
