..a metà strada

tutto passa, tutto si trasforma...nulla e' per sempre!©
martedì, 30 gennaio 2007

30.01.07

non ho passato l'esame, ma oggi stesso mi sono iscritta all'appello del 13 di febbraio. ho sottovalutato l'impegno che richiedeva questo esame e non averlo passato mi ha solo messo maggiore desiderio di passarlo. ho già preso in mano lo smith mackie e mi sono messa di buona lena a segnare i capitoli da riprendere in mano. l'angiografia di mio padre ha messo in luce che lo stent ha provocato una nuova aderenza della coronaria: si rende necessario un by-pass.

in tutte e due i casi la soluzione esiste, quindi basta metterla in atto.

finchè le soluzioni ci sono, la disperazione non ha spazio.
finchè si ha il coraggio di litigare con chi ami per riportare la chiarezza, la disperazione non ha spazio.
finchè sento che ogni nuovo giorno porta con sè una nuova opportunità di crescita....
la disperazione non ha spazio!

un sorriso per chi passa di qui! ^_^

 


 

ANSA -2007-01-30 18:08

RESPINTA UNA SFILATA COLLETTIVA DI 'TAGLIE COMODE'

IL MOIGE: CODICE AUTOREGOLAMENTAZIONE E' CARTA STRACCIA

ROMA - "Le provocazioni di questi giorni alle sfilate di AltaRoma dimostrano ancora una volta che i codici di autoregolamentazione e i manifesti di intenti non servono a nulla in un mondo in cui a farla da padrone sono gli interessi commerciali e l'egocentrismo di personaggi che non vogliono considerare i costi umani delle loro azioni. E' una storia già vista con i codici di tutela dei minori dalla tv, dai rischi di internet o per le dichiarazioni di intenti delle compagnie telefoniche". A dirlo è Maria Rita Munizzi, presidente del Moige-Movimento Italiano Genitori, associazione che da anni si impegna, tra l'altro, nella lotta ai disturbi alimentari. "Far sfilare una bimba con indosso la scritta 'I love diet' - dice - come ha fatto ieri Farhad Re, è una squallida provocazione a tutti coloro che da anni chiedono alla moda di giocare la sua parte nella lotta all'anoressia e alle famiglie che vivono questo dramma. Nessuno dice che la moda è l'unica responsabile, ciò che affermiamo è che gli stilisti potrebbero giocare un ruolo importante ma lo rifiutano". "Il diritto dei minori a essere tutelati però non può essere subordinato a nessun interesse economico o ideologico, se veramente le istituzioni hanno a cuore la questione - conclude Munizzi - che intervengano con lo strumento che gli è proprio: la legge. Gli stilisti dicono che non chiederanno mai un certificato medico alle modelle? Non vedo perché tanto scandalo quando lo stesso è richiesto a tutti i lavoratori pubblici, agli sportivi e a tante altre categorie".

postato da: mutiara alle ore 19:28 | link | commenti (2) | commenti (2)
categorie:

Commenti
#1   03 Febbraio 2007 - 18:35
 
il morbo si radica dove trova terreno fertile e una spinta sicuramente é determinante. perciò dovrebbe essere assolutamente illegale spingere o proporre modelli di magrezza pericolosi. Chi come me consuma tre pasti al giorno non si pone il problema: nessuno potrà mai convincermi a fare una dieta, solo il buonsenso quando il mio metabolismo muterà. Tanto meno ci riusciranno le passerelle degli stilisti.
Però purtroppo c'è chi segue questi "diktat" alla lettera e concludo con la frase: >

-Paul-
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Zuccherificio

#2   03 Febbraio 2007 - 18:37
 
il finale è misteriosamente sparito e lo riscrivo:
Fa piu danni la moda delle carestie

-Paul-
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Zuccherificio

Commenti